Innovazione e sostenibilità nel controllo delle infestanti: applicazione delle tecnologie elettriche in sistemi cerealicoli toscani

Pagina ufficiale del progetto ECOWEED / I contenuti in questa pagina:

IL CONTESTO / Gruppo Operativo ECOWEED

Il controllo delle infestanti è una sfida per l’agricoltura moderna, influenzando produttività, sostenibilità e sicurezza alimentare. L’uso intensivo di erbicidi chimici ha garantito elevate produttività agricole, ma ha causato problemi ambientali come contaminazione del suolo e delle acque, alterazioni degli ecosistemi microbici e resistenza delle infestanti.

Il diserbo meccanico, pur efficace, comporta disturbo del suolo, perdita di umidità, erosione, elevati consumi energetici e stimolo alla germinazione dei semi infestanti. La pacciamatura verde (green mulching) e l’intercropping sono metodi agroecologici efficaci per il controllo delle infestanti e per migliorare la fertilità del suolo. Tuttavia, il green mulching non sempre garantisce un controllo completo, mentre l’intercropping può ridurre la crescita delle infestanti fino al 65%, ma lascia spazi scoperti e riduce la resa unitaria.

Entrambe le pratiche richiedono elevati costi di manodopera e gestione agronomica accurata, limitandone l’adozione su larga scala.Il diserbo elettrico utilizza scariche ad alta tensione per distruggere le infestanti l’uso di sostanze chimiche, riducendo impatti ecologici e resistenze.

Il diserbo elettrico può garantire un’efficacia di controllo superiore al 90% su alcune specie infestanti, ma dipende da morfologia delle piante, conducibilità del suolo e condizioni ambientali. Non compromette significativamente la biodiversità microbica e migliora la qualità delle acque, rendendolo integrabile nei sistemi agricoli.

L’uso di droni e tecnologie avanzate consente monitoraggio, mappatura e ottimizzazione dei trattamenti, riducendo emissioni di CO2 e migliorando l’efficienza energetica. Il controllo delle infestanti influisce anche sulla composizione chimica e nutrizionale dei prodotti agricoli, con effetti sulla qualità alimentare e la salute umana.

In questo contesto nasce il Gruppo Operativo ECOWEED, realizzato nell'ambito del CSR Regione Toscana 2023–2027 – Intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI” e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).

Capofila del progetto:

Scuola Superiore Sant'Anna / Pisa

Area di intervento:

Toscana

Contributo max riconoscibile:

269.669,06 €

Durata del progetto:

24 mesi

PARTENARIATO / Gruppo Operativo ECOWEED

Capofila

Partner

Partner

Partner

Partner

Partner

Partner

Partner

Istituto di Produzioni Vegetali - Scuola Sant'Anna

Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agro-ambientali - Università di Pisa

Società Agricola Carraro

Azienda Agricola San Gabriele

Agricoltura è Vita Etruria

Associazione Cipa-at Sviluppo Rurale Toscana

Cia Agricoltori Italiani Toscana

OBIETTIVI / Gruppo Operativo ECOWEED

Testare e adattare

macchinari per il diserbo elettrico su colture diverse

EFFICACIA AGRONOMICA:

confronto con diserbo chimico e pratiche agroecologiche

Sostenibilità ambientale e sicurezza:

riduzione erbicidi, tutela di suolo, acqua e biodiversità

Sostenibilità economica e sociale:

valutare la sostenibilità economica del diserbo elettrico, incentivando l’adozione della tecnologia

Disseminazione e formazione:

durante lo svolgimento del Gruppo Operativo sono previste attività formative e comunicative per la diffusione della tecnologia, due corsi di formazione e due workshop che faranno il punto sul lavoro di ECOWEED

AZIONI / Gruppo Operativo ECOWEED

1. Monitoraggio performance agronomiche

AZIONI /  Rilievi in campo su biomasse infestanti, ricrescita, rese e assorbimento nutrienti delle colture.
INDICATORI / Percentuale di riduzione copertura infestante e tempo di ricrescita rispetto a diserbo chimico e pratiche agroecologiche (PratAgroEco).
Produttività di frumento, mais, sorgo e favino (t/ha) e assorbimento di N e P.

2. Valutazione impatto ambientale

AZIONI / Analisi residui chimici in suolo e acqua. Monitoraggio biodiversità del suolo (funghi micorrizici e batteri benefici). Analisi in silico delle emissioni di gas serra e bilancio di C.
INDICATORI / Riduzione residui erbicidi. Miglioramento composizione comunità microbiche del suolo. Percentuale di riduzione delle emissioni CO₂ equivalente rispetto al diserbo chimico.

3. Monitoraggio impatto economico e sociale

AZIONI / Analisi costi-benefici.
Rilevazione feedback da aziende agricole e partecipanti a giornate divulgative.
INDICATORI / Costo operativo per ettaro rispetto a diserbo chimico e pratiche agronomiche ecologiche. Percentuale di aziende interessate all’adozione del diserbo elettrico. Potenziale incremento della redditività agricola, legato alla riduzione dei costi per fitofarmaci.

4. Monitoraggio disseminazione e formazione

AZIONI / Analisi efficacia delle attività di divulgazione (sito internet, social media, eventi). Valutazione corsi di formazione e workshop.
INDICATORI / Interazioni con il sito internet e con i post pubblicati sui social media. Partecipazione ai corsi e ai workshop. Articoli scientifici pubblicati e presentazioni delle attività del gruppo operativo ai convegni.

RISULTATI ATTESI / Gruppo Operativo ECOWEED

Efficacia agronomica

Validazione del diserbo elettrico su diverse colture e ottimizzazione dei parametri operativi.

Sicurezza e salute

Una minore quantità di residui chimici nelle colture e una ridotta esposizione degli operatori agricoli agli agenti chimici.

Impatto economico e sociale

Analisi dei costi-benefici nell'introduzione delle tecniche promosse dal gruppo operativo, una maggiore produttività, formazione e innovazione per gli agricoltori, rafforzamento delle reti tra stakeholder.

Sostenibilità ambientale

Riduzione dell'utilizzo di erbicidi chimici, tutela della biodiversità del suolo, miglioramento della qualità dell’acqua e riduzione delle emissioni di CO₂.

Diffusione delle conoscenze e formazione

I risultati delle attività del progetto e le relative conoscenze verranno disseminate attraverso corsi, workshop, webinar, articoli, convegni, visite guidate e contenuti digitali per favorire l’adozione della tecnologia oggetto del progetto.