L’agricoltura si ri-innova: i progetti per un futuro sostenibile. Intervento SRG01 del CSR della Toscana

11 Dicembre 2025

La Toscana si posiziona all’avanguardia nell’innovazione agricola e zootecnica, con una serie di Gruppi Operativi che integrano tecnologie di precisione, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle filiere locali.

Forte il sostegno da parte di Cia Toscana, che sarà impegnata assieme ai suoi tecnici e alle agenzie formative nella diffusione delle innovazioni. I 12 progetti che coinvolgono Cia vedono la partecipazione di oltre 30 aziende agricole, istituti di ricerca come l’Università di Firenze (Unifi), l’Università di Pisa (Unipi), Crea-VE e CNR-IBE e molti altri enti.

Di seguito vi proponiamo alcuni dei progetti selezionati, per maggiori informazioni consultare il nuovo sito: www.ciatoscana.eu/progetti

Tematiche e Obiettivi Principali / L’obiettivo dei numerosi Gruppi Operativi è adottare la tecnologia per affrontare le sfide della sostenibilità, della sicurezza alimentare e della resilienza climatica, garantendo al contempo maggiore efficienza e redditività.

I progetti spaziano su diverse aree cruciali per il settore primario:


Zootecnia di precisione e sicurezza delle produzioni

OVINNOVA rappresenta un esempio concreto di rivoluzione nella gestione del pascolo ovino estensivo. Il progetto introduce sistemi di tracciamento e confinamento degli animali tramite collari GPS o recinzioni mobili e virtuali, oltre al monitoraggio della produttività dei pascoli da remoto attraverso immagini satellitari.

Contemporaneamente, il progetto AILLUPO affronta una delle emergenze più sentite dagli allevatori: la predazione del lupo. Attraverso sistemi basati su Intelligenza Artificiale e computer vision, AILLUPO sviluppa uno strumento in grado di riconoscere automaticamente la presenza del predatore e attivare alert tempestivi. Questo sistema contribuisce a ridurre le perdite di capi e lo stress del gregge.

Per la protezione del raccolto toscano, ECOFENCE testa metodi innovativi per la difesa dai danni causati da ungulati e avifauna, garantendo la sicurezza delle produzioni di pregio con soluzioni meno invasive.


Protezione delle colture e sicurezza alimentare

ECOWEED introduce metodologie avanzate di diserbo elettrico, una tecnologia pulita e innovativa che si propone come alternativa concreta e sostenibile all’uso degli erbicidi chimici su colture fondamentali come frumento e girasole. Il progetto prevede anche un’analisi dell’impatto sul microbioma del suolo comparando le diverse tecniche di diserbo.

MICO-ALT si concentra invece sulla riduzione del rischio di aflatossine nel mais, particolarmente rilevante nelle aree della provincia di Lucca e della Media Valle del Serchio. Il progetto sviluppa soluzioni integrate per diminuire il rischio di contaminazioni, aumentando la sicurezza alimentare e la resilienza dei sistemi produttivi partendo ad un confronto con gli agricoltori del territorio. L’obiettivo è quello di creare un living lab permanente.


Viticoltura intelligente e gestione delle risorse

GRIIN si propone di promuovere un’agricoltura viticola sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ottimizzando l’uso dell’acqua e delle risorse energetiche. Tra gli obiettivi principali c’è la riduzione del consumo idrico e il miglioramento della risposta delle viti agli stress idrici.

VIRTUOSO porta nel vigneto la robotica e i sensori avanzati cercando di creare un robot autonomo che esegua l’irrorazione a rateo variabile, modulando quindi i trattamenti in base ai parametri biometrici delle piante. Il sistema permetterà anche di monitorare lo stato delle viti e individuare eventuali criticità produttive o sanitarie.

Per la salute della terra, CRESCO ha sviluppato un sistema di supporto alle decisioni (DSS) che permette la diagnosi precoce della qualità del suolo. Sulla base di quanto già studiato e applicato in Francia il progetto mira a migliorare la conoscenza dello stato del proprio terreno come elemento fondamentale per interventi tempestivi ed efficaci.


Montagna e cantieri forestali

Nel settore forestale, TATTO sviluppa un prototipo di teleferica leggera trifune pensata per i boschi dell’Appennino con scarsa infrastrutturazione. Uno strumento che riduce l’impatto ambientale e rende sostenibili operazioni che spesso richiedono mezzi pesanti e costosi. Questa soluzione mira a rendere l’esbosco del legno più efficiente ed ecologico, riducendo l’impatto sul terreno.

L’innovazione si spinge anche nella valorizzazione degli scarti. FASCIONRICCIO è un esempio di economia circolare: trasforma il riccio di castagna in nuovi materiali per il settore moda e in un estratto con proprietà antimicrobiche. Un progetto che crea valore aggiunto da quello era un rifiuto.


Olivicoltura e filiera brassicola

COEVO si focalizza sulla creazione di un modello per la produzione di oli extravergini d’oliva aromatizzati di altissima qualità tramite la tecnica del co-milling, aprendo nuove e redditizie nicchie di mercato.

LOFT si concentra per rafforzare la filiera della birra toscana. Il progetto mira a valorizzare le materie prime locali e consolidare la competitività della filiera brassicola toscana, individuando ecotipi di luppolo e orzo adatti alla coltivazione regionale e sviluppando metodi innovativi per la coltivazione, l’essiccazione e la conservazione. (vedi l’articolo a pag. 12)


Cosa sono i Gruppi Operativi / I progetti svolgeranno le loro attività in un biennio, unendosi a tutti gli altri Gruppi Operativi che la Regione Toscana finanzierà nell’ambito dell’intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi (GO) PEI AGRI” del FEASR – Complemento di Sviluppo Rurale 2023/2027 della Regione Toscana. Un Gruppo Operativo (GO) del Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura (PEI AGRI) è uno strumento per la diffusione delle innovazioni nel settore agroalimentare e forestale che ha l’obiettivo di individuare soluzioni innovative a specifici problemi o di promuovere opportunità per le imprese agricole, attraverso partenariati formati da agricoltori, ricercatori, imprese e altri attori del settore agroalimentare e forestale.

Una vera e propria “invasione di innovazione” che porterà se non altro maggiore collaborazione e sinergia tra gli attori del settore agricolo toscano.


Articolo pubblicato su Progetti e Innovazione – Cia Agricoltori Italiani Toscana